venerdì 16 novembre 2018

Pizza senza cottura



Sì, non sto scherzando. Ma so di certo che resterete sorpresi!
Bene... cosa vi insegno oggi? Una pizza, molto diversa dalle altre poiché non richiede nessun tipo di cottura.

Iniziamo:

Come prima cosa prendete due carote grandi (oppure una media e due piccole), tagliatele a rondelle e, dopo ancora, in quattro (non serve essere precisi in questa fase), poi frullatele assieme a poco sale, olio e un cucchiaino e un quarto di farina di riso in modo da ottenere un impasto denso (avete presente la pasta della pizza, o no?).
Una volta ottenuta la densità voluta, versate il composto su un piatto da portata, livellandolo così che prenda la forma tonda, e poi guarnitela con dadini o fiocchi di polpa di mezzo avocado, qualche pomodorino tagliato a strisce, mezza barbabietola tagliata a dadini (osservate la foto per capire) e, infine, condite il tutto con poco sale, un leggero filo d'olio e una spolverata di semi di finocchio.
Servite subito, accompagnato magari da patatine fritte!!!

La soddisfazione di mangiare come al Mac Donald's, ma con semplici e naturali ingredienti di casa!

mercoledì 12 settembre 2018

Trifle alla Sacher



Sì, oggi avevo voglia di togliermi uno sfizio goloso, unendo frutta e dolce e, prendendo spunto da una sfida di MasterChef Australia (il Pressure Test con tre ingredienti, che poi son diventati quattro; già... ho violato una regola, ma ne vale la pena!!! :-D ), mi sono inventato la seguente ricetta.

Tritate grossolanamente una manciata di mandorle e tostatele leggermente, poi mettete da parte .
Sbucciate un ananas fresco , togliendo anche il centro (che è duro), e tagliate ci a dadini non troppo piccoli.
Adesso prendete una coppa e mettete prima un velo di gelato al cioccolato, poi sopra i dadini di ananas e, sopra ancora, la marmellata di mandarini speziata con curcuma (se non l'avete potete mescolare, in un piattino a parte, mezzo cucchiaino di curcuma a della marmellata di agrumi normale) e, infine, spolverate il tutto con le mandorle.
Servire subito.

Le dosi sono per due persone.

Adesso assaggiate... non vi ricorda la Sacher?

martedì 22 maggio 2018

Salmone Vegan




Ero da molto tempo alla ricerca di una ricetta che riuscisse ad imitare il vero salmone senza disturbare, però, le loro vite. E, alla fine, ci sono riuscito. L'ho trovata!
Questa è la ricetta che oggi voglio insegnarvi; un'idea veloce e fresca che arriva direttamente dalla cucina giapponese!!!

Iniziamo:

Frullare una manciata di mandorle (potete usarle con pellicina o pelate; è uguale... non si noteranno) assieme a due carote tagliate a pezzetti, alghe tagliate con le forbici, un quarto di cipolla rossa, semi di finocchio o di aneto, olio e un leggero pizzico di sale, fino ad ottenere la stessa consistenza e lo stesso colore del "crudele" pesce... e vi stupirà molto quella trasformazione!

Assaggiate, aggiustando di sale (o di alghe se vi sembra con poco sapore di mare) e... siete quasi alla fine.

Impiattate il composto come nella foto, circondandolo con un'insalata di spicchi di mandarini (ma vanno bene anche le arance) e cipolla rossa (non ne serve troppa) e servite.

Piccola curiosità: quest'impasto, per me, è una Ricetta Jolly. E ammetto che la prossima volta lo proverò nella pasta o persino impastellato e fritto.
Insomma... si abbina a tutte le ricette che richiedono la versione crudele.
Almeno così vive felice... e in pace!


Con questa ricetta partecipo al contest "The Mistery Basket"  di La mia famiglia ai fornelli, ospitato questo mese dal blog Dolci e Pasticci

domenica 28 gennaio 2018

Pizza Haway Vegan




Anche ai vegetariani e vegani mancano delle ricette a cui sono affezionati, anche se eretiche e purtroppo crudeli e onnivore.  E, quindi, che si può fare? Si prova a riprodurle. Ed io l'ho fatto!!!

Ho riprodotto la mia Eresia della cucina, la Pizza Haway, ma in versione Vegan!!!
Ed è proprio questa ricetta che voglio insegnarvi.


Iniziamo:

Prendete una base per pizza già pronta e spalmatevi sopra della salsa di pomodoro (ricordate che non serve tanta; il sapore non lo darà solo lei, ma anche gli altri ingredienti, quindi... siate delicati in questo passaggio!) più un pizzico di sale e infornate.
Nel frattempo, tagliate a dadi non troppo piccoli 4 o 5 fette circa di ananas fresco e a striscioline qualche pomodorino secco e dei carciofini sott'olio.
Togliete dal forno la base della pizza ora cotta, aggiungete prima le striscioline di carciofini sott'olio, poi i pomodorini secchi e, infine, i cubetti di ananas.
Completate con della menta fresca spezzettata (o con le mani o con le forbici), aggiungete un filo d'olio (ne basta poco) e servite.

Ora non resta che gustarla... avete fatto?

Sorpresi? Il gusto è identico a quella originale, e crudele, ma di quel prodotto animale non ne esiste nessuna traccia, visto che proprio carciofi e pomodorini secchi danno quella stessa consistenza e sapore!!!

martedì 17 ottobre 2017

Frittelline di mais (con leggero tocco orientale)




Stavolta avevo una forte voglia di qualcosa di fritto e di insolito e, vedendo ancora una pannocchia conservata in frigo, ho scelto delle frittelline come tema.

Iniziamo:

Come prima cosa, preparate una pastella con farina di farro, un cucchiaino raso di lievito, latte di riso e semi di finocchio (bisogna ottenere un composto leggermente denso, ma non troppo liquido)

Mentre la pastella si riposa un poco, tritate finemente circa un quarto di cipolla rossa, prelevate i chicchi di mais dalla pannocchia in busta, tagliate le mele a fette sottili e, infine, mettete tutto nella pastella.
Mescolate bene e, dopo, prelevate il composto con un cucchiaio, friggetelo in un po' di olio ben caldo e, una volta pronte, scolatele su carta assorbente e aggiustate di sale.

Servite le frittelline calde accompagnandole, a parte, con una salsa fatta mescolando il miele di acacia con due punte di peperoncino in polvere.

Ed ora... non resta che gustare il tutto!!!

giovedì 14 settembre 2017

Caponata light d'Oriente



Cercavo un modo particolare per usare le melanzane lunghe, visto che ne avevo una a casa ancora da consumare. E cosa ho fatto, quindi?
Ricordando che quel tipo di verdura ha, di natura, un sapore forte e amarognolo, ho scelto la seguente ricetta:

Rosolare, in una padella e a fuoco medio/basso, mezza cipolla rossa tritata; poi, quando quest'ultima diventa leggermente trasparente, aggiungere due melanzane (di medie dimensioni) tagliate a dadini, alzate di poco la fiamma e fate saltare il tutto, aggiungendo olio se necessario.
Prima che finisca di cuocere aggiungere un pomodoro lungo tagliato, anche lui, a dadini non troppo piccoli (proprio come per la melanzana), salate e completate la cottura.
Appena i pezzetti di pomodoro saranno quasi morbidi, aggiungere una spolverata di semi di cumino, mescolare bene, unire circa due manciate di uvetta, precedentemente ammollata, zafferano in pistilli sciolto in poca acqua, mescolare di nuovo su fiamma vivace, poi spegnere il fuoco.
Completare il piatto aggiustando di sale (sempre se è il caso!), poco pepe nero macinato al momento, un'altra leggera spolverata di cumino e una di fiori di lavanda (ne bastano pochi; sono loro che, assieme alle spezie, daranno quel tocco in più al piatto).

Si può dire altro?
No... solo di servire e gustare!

venerdì 8 settembre 2017

Fagioli in salsa Mole




Oggi ho voglia di insegnarvi un piatto quasi in stile Messicano, ma anche con un piccolo tocco di Fusion.
E quindi... cosa ho scelto? La Salsa Mole!
Solo che ho modificato di un pochino quella ricetta!!!

Ma iniziamo:

Riscaldate, in una padella e a fuoco medio/basso, i fagioli già cotti, lasciando anche la loro acqua di cottura.
Una volta caldi, salateli, aggiungete una punta di coltello di peperoncino in polvere ed una spolverata di timo secco in rametti, mescolate bene, spegnete il fuoco e tenete i legumi al caldo, mettendo sopra un coperchio.
Adesso tagliate a dadini non troppo piccoli  una rapa rossa già lessata e di media dimensione e tenete da parte.

Ancora un ultima fase: bisogna impiattare!!!
Quindi... prendete un piatto di portata, possibilmente fondo, e mettete prima i fagioli (aggiustate di sale se necessario), poi sopra i pezzetti di rapa rossa (ricordate di salare poco anche loro!), un'altra spolverata di timo secco, una grattugiata, molto leggera, di cioccolato fondente e, alla fine, un filo d'olio.

Servire caldo o, al massimo tiepido.

Questa ricetta la dedico ad una persona magica. E il suo nome è Asthor!!!


Altra piccola curiosità: questi fagioli faranno parte di un Menù molto speciale, insieme ad altre ricette presenti proprio in questo blog!!!
Ma scoprirete tutto ad Ottobre... in un Post... da Brivido!!!